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lunedì 17 novembre 2008

Ubuntu



Sono passato di netto ad Ubuntu.
Un salto a piè pari da Windows a Linux (altrimenti avrei avuto per qualche motivo la tentazione di caricare quel Windows che fa crescere in me, di giorno in giorno, una certa ripugnanza).

Lo starò facendo anche per il lavaggio del cervello che ci ha fatto un prof. all'università. Sarà.. però il mondo dell'Open Source è davvero un mondo affascinante perchè sinonimo di libertà e non di vincoli restrittivi.

E' davvero tutt'altra cosa.
Ma quali sono le differenze tra Windows e Linux, a parte l'affascinante storia sulla nascita di Unix, del progetto Gnu e dei vari programmatori che l'hanno testato, arricchito, etc.?

Diciamo che le differenti stanno alla base.

Windows: ha un micro-kernel (il kernel è il cuore di un sistema operativo) ovvero un tipo di kernel con operazioni molto ridotte (gestione delle periferiche I/O, gestione dei processi interni e dello scheduling) che ha permesso un facile porting dato che l'hardware è staccato dal contesto. L'hardware quindi viene facilmente supportato dal sistema ma con un prezzo da pagare, la stabilità e problemi di prestazioni.
I driver sono caricati dinamicamente al microkernel con il vantaggio di essere facilmente supportati ma con lo svantaggio di essere poco stabili e performanti.
E' un software proprietario e ciò non permette lo sviluppo di terzi, la copia, la ridistribuzione e questo significa mettere dei paletti all'innovazione e alla libertà informatica.

Linux: ha un kernel cosiddetto monolitico ovvero un kernel che ha più compiti rispetto al semplice microkernel di windows, come la gestione della memoria virtuale, degli interrupt,etc. Un kernel monolitico è strettamente legato all'hardware su cui gira e i driver sono caricati come moduli del kernel quindi vengono eseguiti congiuntamente ad esso, sono testati da tantissime persone, e stabili. Il problema che i driver vengono forniti dagli stessi produttori dell'hardware e se questi non li rilasciano per un sistema operativo, l'hardware risulta inutilizzabile... anche se si può sempre fare del reverse engineering (compito da non poco conto). Linux non si basa sul principio di essere gratis (anche perchè può non esserlo), ma il principio che sta dietro questo sistema operativo è la libertà dell'informazione: condividere, modificare, distribuire, confrontarsi.

LINK SITO UBUNTU

Universo Erasmus


Ho creato un forum per gli erasmus italiani: Universo Erasmus.
Ho ritenuto che sul web non ci fosse un forum organizzato bene per gli erasmus italiani o googolando non l'ho trovato...

Novità e caratteristiche di Universo Erasmus:

  • E' basato sulla tecnologia php3 che permette di creare subforum (ovvero sezioni per singole città invece che una sezione di una nazione intera con topic di qualsiasi genere su qualsiasi città) ed altre tante piccole utilissime funzionalità.
  • Topic "Informazioni utili" sulle città in cui verranno inserite info dagli stessi utenti nella logica del web 2.0
Diciamo che al momento "Universo Erasmus" è solo un buon contenitore senza contenuto, perchè mancano gli utenti e nessuno scriverà in un forum vuoto.

Come mi sto muovendo:

  1. Contattando i vari uffici mobilità studentesca dei principali Atenei d'Italia ed i vari siti di community di erasmus.
  2. Cercando di far scrivere gli amici che sono stati in erasmus
  3. Pubblicizzandolo in giro per il web
  4. Una gran cosa sarebbe fare un po' di volantinaggio all'ingresso dei vari uffici di mobilità studentesca (fisici) d'italia. Ma non mi posso clonare e ci vorrebbero molti collaboratori...
Sarebbe importantissimo avere un link sul sito dei vari uffici di mobilità. Al momento, soltanto l'Uni di Forlì ha accettato il mio progetto... gli altri sono restii perchè, primo, sono Mr. Nessuno, secondo, c'è già un forum "Cafè Erasmus" creato se non erro dall'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica che è il forum ufficiale per gli erasmus ma che è out da un bel po' e che tutti i siti degli uffici internazionale continuano a linkare!

Ci vorrà del tempo certo ed non è facile riuscirci... chi vivrà vedrà.

venerdì 5 settembre 2008

Registro di accesso gmail

Finalmente in Gmail è stato integrato il servizio sugli accessi.
Gmail ormai non è più un semplice account di posta; grazie al tanto spazio messo a disposizione (più di 7 GB ad oggi) e al potente motore di ricerca, le persone sono portate ad archiviare molta roba (tra cui molte informazioni importanti)



Sapere chi e quando si collega al nostro account è un modo molto utile per dormire sonni un po' più tranquilli. Prima infatti una possibile intrusione nel nostro account non avrebbe lasciato traccia...

giovedì 8 maggio 2008

Launchy: risultati ricerca dei vostri file immediata


Mai vista questa finestra? Quasi sicuramente si, è la finestra in cui si cerca o si tenta di cercare un file su cui è installato Windows XP.
Con la stessa sicurezza potreste affermare di aver passato minuti su minuti prima di veder comparire qualcosa...

Per chi ancora non è passato a Windows Vista, che possiede già un buon sistema di indicizzazione dei file, ed è rimasto invece su Windows XP, può utilizzare un'applicazione molto utile e efficente.

Stiamo parliamo di Launchy 2.0 (molto migliorata rispetto alla versione 1.0), programma che ci permette di trovare istantaneamente un qualsiasi file nel nostro computer

1)Istalliamolo (LINK AL SITO UFFICIALE)
2)Eseguiamolo con ALT+space (compare una barra al centro dello schermo)
3)Impostare le cartelle e le estensioni dei file su cui si desidera effettuare la ricerca

Per esempio io ho associato, al percorso c:\Documents and Setting\...\Documenti\DOC, le estenzioni .xls (Excel), .doc (Word), .pdf (Acrobat), .lnk (qualsiasi cosa che sia un collegamento, compreso le cartelle).


P.S.: la RAM occupata dipende da quante cartelle e quanti file "indicizza"

martedì 6 maggio 2008

Come sapere se qualcuno ha avuto accesso al nostro computer?

Un dubbio che ognuno di noi si sarà posto, almeno una volta, nel momento in cui lasciamo incustodito il nostro computer in un luogo frequentato da più persone.

Per sapere se qualcuno ha avuto accesso al nostro computer, in nostra assenza, dobbiamo semplicemente consultare un file.

Il percorso del file (in Windows XP) è il seguente:

C:\WINDOWS\WindowsUpdate.log


Aprendolo con il Blocco note di Windows potete consultare un elenco con data, ora, minuto e secondo di ogni volta che il computer viene acceso o spento!

La seguente riga ci indica che il sistema si è avviato alle 10:24
2008-05-07
10:24:09:677 1144 1e4 Service ** START ** Service: Service startup

Quest'altra che il sistema è stato spento alle 3:52
2008-05-07 03:52:33:320 1148 4a8 AU ########### AU: Uninitializing Automatic Updates ###########

Semplice ed efficace.

venerdì 18 aprile 2008

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace



Siamo sicuri che i migliori software sono quelli che si sentono più spesso, quelli che hanno "tutti", quelli che dicono che è il migliore, anche se non hanno mai visto altre alternative?

La risposta è, a volte si e a volte no.
In genere le grandi case produttrici di software hanno più potere di mercato dei concorrenti, hanno più soldi e possono fare una massiccia pubblicità, facendo rimanere nell'oblio, ma neanche poi così tanto, il resto.

Arriviamo al nocciolo.
Come tutti sapete per leggere i file pdf esiste il rinominatissimo Adobe Acrobat Reader.
Perchè utilizzare questo gran mattone di programma (oltretutto per leggere solo un tipo di file) quando esiste un'alternativa più che valida per leggere i file pdf?

Questa alternativa è FoxitReader.


In soli 2,2 MB (contro i 22 del fratello di Adobe) avrete una versione con molte funzionalità e soprattutto con una leggerezza in termini di RAM assoluta (in altri termini e velocissimo ad aprire e gestire i file). Non vi renderete conto di utilizzare un altro programma...

DOWNLOAD FOXIT READER 2.2


mercoledì 16 aprile 2008

Meglio prevenire che disperarsi

Il backup della posta elettornica ritengo sia un operazione buona e giusta.
Utilizzo gmail da 3 anni e non mi fido ciecamente di lasciare tutta la mia posta in qualche server chissà in quale parte del mondo; se il server "muore" gmail non assicura per niente il recupero della posta, anzi...

Quindi meglio backuppare, no?
Il backup sarà fatto con Outlook (N.B.: non la versione express!)
Bene innanzitutto bisogna impostare da gmail, la seguente opzione da IMPOSTAZIONI - INOLTRO E POP/IMAP:

1.


2.
3.
Adesso possiamo tranquillamente scaricare la posta con Outlook. In questo modo avremmo le email sia sul computer che sul server (UNA COPIA ESATTA)

Fin qui nulla di nuovo.
Outlook salva tutte le email in un unico file, raggiungibile dal percorso:

C:\Documents and Settings\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook

il nome del file è Outlook.pst

Per chi come me crede che il backup non sia mai abbastanza, può salvare di tanto in tanto questo file (contenente tutte le email scaricate con outlook) in un altro dispositivo di massa, ad esempio un hard disk esterno.

Se si vuole tornare in possesso della propria posta nel computer, dopo una formattazione o un problema alla macchina, dobbiamo semplicemente copiare il file "Outlook.pst" nel percorso scritto precedentemente.

lunedì 14 aprile 2008

Informatica forense

Scoperta da poco tempo questo branca dell'informatica, mi affascina, mi stuzzina e molto.
Sconosciuta dalla stragrande maggioranza delle persone, quasi invisibile, ma di indiscussa utilità.
Di cosa si tratta?

L’ Informatica Forense e’ quella disciplina che studia metodologie e tecniche per l’acquisizione, la conservazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati presenti su un computer al fine di individuare elementi probatori finalizzati alla soluzione di crimini informatici e/o contenziosi di varia natura.
Il corso di Informatica Forense si prefigge l’obiettivo di descrivere metodologie, tecniche e strumenti che permettano di:
  • acquisire le prove senza alterare o modificare il sistema informatico su cui si trovano
  • garantire che le prove acquisite su altro supporto siano identiche a quelle originali
  • analizzare i dati senza alterarli
  • documentare in modo opportuno le varie fasi dell’indagine svolta
Fonte: corso di informatica forense (Università del Piemonte Orientale)

E' una pratica da smanettoni (nel senso positivo del termine) e credo sia psicologicamente tra le attività più intense e convingenti dell'informatica, perchè bisogna:
  • scovare informazioni dove apparentemente non esistono
  • conoscere a basso livello diversi componenti hardware.
  • operare con molta cautela e non alterare le informazioni contenute nei supporti sequestrati
  • Avere molto intuito e pazienza
Se è la prima volta che ne sentite parlare, vi segnalo un documento che riassume i contenuti e i punti chiave dell'informatica forense.

Se già la 'masticate' vi segnalo su Google Gruppi: Computer Forensics Italy
Uno dei pochi modi (in italiano) di tenersi aggiornati e apprendere le metodologie e le tecniche dell'informatica forense in dettaglio.

sabato 12 aprile 2008

Contatori visite e trappole per i visitatori.


Come noterete il contatore delle visite si è azzerato, perchè ho cambiato sevizio. Sono passato a HiStats (screenshot all'inizio del post).

Il perchè è subito spiegato.
Il famoso servizio di contatori, Shinystat (e altri suoi cugini), che forniscono le statistiche sulle proprie visite del sito, con tanto di grafici, percentuali e dati sugli utenti, può essere un ricettacolo di dialer, pop-up e active-x, potenzialmente pericolosi per i visitatori.

Cito, quanto letto da questo articolo, gentilmente segnalatomi dall'amico Filippo:


Va detto immediatamente che occorre fare molta attenzione a chi sventola le bandiere del “servizio gratuito” “contatore free” “contatore di visite gratuito”. Spesso dietro a queste bandiere si nasconde il teschio di pubblicità a suon di dialer, popup e active-x PARTICOLARMENTE PERICOLOSI PER I VISITATORI (se siete incappati in questi pirati vi preghiamo di informarci, per incrementare l'elenco che trovate in fondo a questa pagina).
Occorre valutare attentamente la scelta di un contatore gratuito. Prima di tutto la serietà…

Mi scuso per l'inosservanza.
Mai fidarsi e occhi aperti, sempre
.

mercoledì 26 marzo 2008

Slideshow con Picasa

Per chi ancora non lo sapesse (io l'ho scoperto solo da poco) con Picasa Web si posso creare Slideshow dei propri album fotografici e inserirli in un blog, in un sito o più in generale in una pagina web.

In alto, ad esempio, c'è lo Slideshow delle foto dell'album di Sevilla.
Procedimento:


Dopo aver fatto click su "Embed Slideshow" si apre un pop-up in cui bisogna impostare la dimensione della finestra in cui verranno visualizzate le foto. Copiare&Incollare il codice che appare poco più in basso (su sfondo giallo)


IMPORTANTE: Per fare ciò bisogna impostare Picasa in lingua inglese (US) da "Impostazioni" in alto a destra. Infatti con Picasa, come con gli altri servizi di Google, si può usufruire di alcune funzioni supplementari soltanto se la lingua impostata è l'inglese (US).

martedì 12 febbraio 2008

Presentazione Power Point o simili. Sono tutte uguali?

Le presentazioni in Power Point sono un mezzo informativo rilevante.
Vengono utilizzate ad esempio in:

  • esposizioni tesi di laurea
  • seminari
  • progetti di alcune materie dell'università
  • lezioni dei Prof, etc.
Ecco alcune SEMPLICI REGOLE per non annoiare gli interlocutori e creare una presentazione presentabile! :D
  • Il contenuto testuale delle slide deve potersi leggere in tempo utile (quindi evitare di scrivere un tema per ogni slide e passare alla successiva dopo 4 secondi!)
  • I dettagli, delle informazioni presentate, vanno detti a voce (quindi non leggere solo ed esclusivamente ciò che è scritto)
  • Per ogni slide: inserire un titolo più generale ed titolo minore, una riga sotto, per specificare il contenuto della singola slide e far capire bene di che argomento si sta parlando.
  • Se la struttura è complessa (ad esempio diversi argomenti) meglio fare una slide ad ogni inizio-argomento con il listone generale e con evidenziato l'argomento di cui ci si accinge a parlare.
  • Allineare il testo preferibilmente a sinistra (risulta più leggibile)
  • Non inserire immagine viste e straviste (ad esempio le clip art di Office :S). Le immagini inserite devono avere un colore vivace ed originali, per poter attirare l'attenzione!
  • Il colore del testo deve essere in tono con la cornice.
  • Non creiamo troppe animazione, possono appesantire la presentazione.
  • Allineiamo in modo adeguato immagini, testo e linee (aiutandoci tracciando idealmente una linea verticale per ogni inizio/fine dell'elemento)
  • Preferire gli elenchi puntati alle frasi lunghe (magari integrandoli a voce)

Linee guida per l'accessibilità

La maggiorparte dei siti NON è accessibile e usabile per le persone che hanno deficit visivi (ipovedenti e non vedenti)

Ho da poco realizzato una presentazione (per l'università) sul libro di Jacob Nielsen "Beyond ALT Text". Del libri ho sviluppato:

  • la parte introduttiva con una serie di test per capire in termini numerici che differenza corre tra una persona con deficit visivi (più o meno gravi) e una persona normale.
  • Il capitolo sulle linee guida sezione "Grafica e multimedia"
  • Il capitolo sulle linee guida sezione "Link e pulsanti"
DOWNLOAD PRESENTAZIONE

lunedì 28 gennaio 2008

Catene di S.Antonio BASTA

Siamo nel 2008 ed ancora ricevo l'ennesima email spazzatura...
Perchè inoltriamo le email senza prima VERIFICARE SE L'INFORMAZIONE E' VERITIERA?? Basta fare una ricerca su google (anche una singola frase dell'email) per verificare cosa si dice in giro su internet di quella notizia (e quasi sempre si scopre essere una bufala)!
Le email inviate con numerosi indirizzi di posta elettronica, messi lì in bella vista ,magari frutto di diversi INOLTRI A CASCATA, vengono utilizzati dagli SPAMMER per inviarvi pubblicità (mai richiesta naturalmente) o ancora peggio email contenenti dei link per attacchi di Pishing.
Se proprio dovete inviarle queste email, non mettete i destinatari nel classico campo "TO" ma inseriteli nel campo CCN (carta carbone nascosta) che non visualizza in chiaro le email degli altri destinatari (chi utilizza una versione inglese il campo è BCC). In altre parole chi riceve l'email non sa chi sono gli altri destinatari.

Poi frasi del tipo: "se non inviate questa email a 10 persone la sfiga cadrà su di voi" mi fanno andare in beeeestia!

venerdì 11 gennaio 2008

Computer quantistico

"Nemmeno pensando alla differenza tra il supercomputer più veloce del mondo e un abaco si può avere la più pallida idea di quanto differirebbe la potenza di un computer quantistico da quella dei computer di oggi"

"Chiunque non rimanga sconvolto dalla teoria quantica, non l’ha capita"

Voglio iniziare questo post con queste due citazioni per essere di stimolo a leggere il seguito. E' un argomento molto affascinante quasi al confine con la fantascienza. Qualcosa di concreto esiste, ma siamo solo agli albori.

Facciamo un passo indietro.
Oggi riusciamo a mettere tanti circuitini in uno spazio piccolissimo (un chip). Manteniamo fisso lo spazio o addirittura lo diminuiamo e continuiamo a mettere dentro sempre più circuiti.
Dove sta il problema?
1) Riscaldano terribilmente e sempre più
2) Sono sempre più costosi da realizzare
3) Quando ci avvicineremo alla dimensione dell'atomo TUTTO CAMBIERA'
Tutto cambierà perchè passeremo dal mondo macroscopico (quello in cui viviamo e osserviamo in ogni istante le sue interazioni) e il mondo microscopico.
Le leggi che governano gli atomi, le molecole e le loro interazioni sono mostruosamente complesse (tanto che un 'certo' Feynman afferma: "Penso si possa tranquillamente affermare che nessuno capisce la meccanica quantistica").
I due mondi non hanno niente a che fare tra di loro.DOBBIAMO RIPENSARE TUTTO.
Un computer classico lavora con i bit (che può assumere il valore 0 o 1). Un computer quantistico lavora con i qubit che può assumere 0, 1 e CONTEMPORANEAMENTE 0 e 1.
E' quel contemporaneamente che è il segreto di tutto: la sovrapposizione degli stati.
Con 3 bit otteniamo 2^3=8 combinazioni (ma una alla volta). Con 3 qubit otteniamo 8 informazioni tutte e contemporaneamente, non una possibile delle 8 come nel caso classico. C'è un problema però, quando cercheremo di leggerle l'informazione, TUTTO COLLASSERA'. Per poter leggere le informazioni il mondo microscopico deve interagire con il mondo esterno ed al mondo microscopico questa faccenda non piace, PER NIENTE.
Leggeremo una ed una soltanto possibile combinazione tra le tante, tantissime informazioni che si trovano tutte lì, insieme appassionatamente. In questo modo finisce tutta la magia. Sta proprio in quella combinazione che salta fuori il collasso dovuto all'interferenza, ovvero il mondo macroscopico che vuole ficcarsi in quello microscopico. C'è in corso uno studio sull'effetto Zeno che risolverebbe il problema della decoerenza. In pratica lavorando a temperature bassissime si riuscirebbe a immagazzinare in dei registri gli stati contemporaneamente.
Nella vita reale non possiamo accorgerci di tutto ciò perchè ci sono tanti di quegli atomi che le interferenze sono un numero sconfinato e ci danno uno stato che è solo una scelta nel mondo probabilistico tra le tante. Un esempio?
Prendiamo un gatto, ogni suo atomo interagisce con tutti gli altri atomi dell'ambiente che gli sta attorno. Tutte queste interazioni provocano spontaneamente un «ronzio» di interferenze quantistiche, che spariscono quasi istantaneamente. Ecco perchè la fisica quantistica non si applica alla nostra scala: i sistemi non sono mai isolati. Questo fenomeno è stato battezzato «decoerenza», poichè è la distruzione della coerenza degli stati quantistici che elimina le interferenze. La velocità di decoerenza aumenta con la grandezza del sistema. Un gatto per esempio, formato da circa 10^27 particelle, «decoerisce» in 10^-23 secondi. Ciò spiega perchè non si sono mai visti dei gatti «morti-vivi» contemporaneamente e, infine, perchè la decoerenza sia così difficile da osservare.
Cosa può fare un computer quantistico?
Quasi la totalità dei compiti complessi che l'uomo, con i super computer di oggi, non è ruscito ancora a risolvere. Salterebbero tutti i sistemi di sicurezza. Un esempio? Un algoritmo di crittografia classica, chiamato RSA, è basato sulla difficoltà di scomporre un numero in fattori primi (fattorizzazione di Shor), richiede tanti di quei calcoli che i computer odierni impiegherebbero tantissimi anni.
La potenza di calcolo dei computer quantistici è talmente elevata che in teoria si potrebbe risolvere il problema della fattorizzazione di Shor in un tempo molto più ragionevole (di diversi ordine di grandezza in meno). Tutto ciò avrebbe delle ripercursioni sulla sicurezza devastanti (pensiamo alle banche, internet, etc.). Sarebbe un bel casotto!

Qualcuno sostiene che gli americani già ne hanno costruito uno...

lunedì 7 gennaio 2008

Canon Digital IXUS 950 IS

Alla fine ho scelto.

La mia prossima fotocamera compatta sarà una Canon.
All'inizio ero orientato su una Nikon (precisamente la S700) ma una ricerca più accurata mi ha fatto optare per la Canon Digital IXUS 950 IS.

Se non altro sulla Canon si va sul sicuro, no che sulla Nikon non andavo sul sicuro, ma bisogna comunque pur scegliere nella vita. :P

A contorno del numero "freddo" dei megapixel ci sono molti altri fattori da tenere in considerazione nella scelta di una fotocamera.

Ricordo, circa 2 anni fa, aver visto comprare una fotocamera da 100 euro con 10 MPixel (e a quei tempi non se ne sentivano neanche parlare).
Perchè costava così poco? Appena ho visto una solo foto scattata me ne sono subito reso conto.
L'immagine era si ad altissima risoluzione, ma con un rumore (pixel di un colore diverso da quello dell'immagine reale) da far paura. Punti rossi, verdi e marroni che non c'entravano nulla nella foto! Risultato foto pessime! Davvero una truffa.

Cosa guardare?
Intanto andare su marche più conosciute, Canon e Nikon su tutte. Già è un gran passo in avanti iniziare una costruzione su una base solida...

  • Magari puntare su qualcosa di più dei 3X di ingrandimento ottico che offrono la maggior parte delle compatte. Non confondiamolo con lo zoom digitale che non nè neache da prendere in considerazione, dato che non va usato a prescindere!
  • Preferire le batterie al litio rispetto alle stilo (le batterie classiche). A parte il fatto che la fotocamera con la batteria al litio è in genere più contenuta in dimensioni, la ricarica è più pratica e viene utilizzata sempre la stessa per diverso tempo.
  • Buon stabilizzatore ottico (tutto ciò che c'è di analogico è ottimo, perchè perfetto). Tra uno stabilizzatore ottico ed uno elettronico corre la stessa differenza che c'è tra zoom ottico e digitale.
  • Poi tutte le caratteristiche extra come rilevamento del volto, correzione occhi rossi, messa a fuoco a più punti, portata del flash, etc.
  • Ormai anche le compatte hanno un processore proprio interno per velocizzare le sempre più complesse operazioni effettuate dalle fotocamere. Da valutare anche questo.
  • Valore ISO: più alto è, più il sensore è sensibile alla luce (quindi la capacità di fare foto senza flash, specialmente all'interno). Ma attenzione più alto sarà anche il rumore a cui l'immagine sarà affetta quando portata a valori ISO limite per la macchina.
  • Ultima ma non ultima per importanza guardare i video di Youtube sulla fotocamera a cui siete interessati!!!! Molti rivenditori fanno la recenzione delle fotocamere e le pubblicano su YouTube illustrandone le varie funzionalità. Utilissimi !!
Torniamo alla mia Canon IXUS 950 IS, eccola in foto:



Caratteristiche sintetiche:
  • 8,0 Megapixel
  • Zoom ottico 4x con stabilizzatore ottico d'immagine
  • Processore DIGIC III avanzato
  • Face Detection AF/AE/FE
  • Correzione degli occhi rossi
  • Schermo LCD PureColor da 2.5"
  • ISO 1600 e Auto ISO Shift
  • 18 modalità di scatto
  • Filmati VGA e Time Lapse
Ecco alcuni video tratti da YouTube.

Riconoscimento volti:





Sensore di rotazione:



Ah! Dimenticavo il prezzo. Circa 250 euro