Che strano. Sembra come partire e allontanarsi da una fidanzata (la città di siviglia) salutandola non però con un hasta nunca ma con un hasta luego... perchè tornerò, cara.
E' durato 4 mesi e 15 giorni, il mio erasmus, e sinceramente mi sarebbe piaciuto se fosse durato un po' di più. Quasi la totalità dei ragazzi sono arrivati a settembre quindi i gruppetti erano già formati, le amicizie instaurate. Proprio sul più bello, quando ho iniziato a "stringere" di più con gli altri ragazzi, a parte le poche ma VERE amicizie, me ne sono dovuto andare...
Resta comunque un'esperienza intensa, difficile, affascinante e divertentissima.
Ora si torna alla vita normale perchè l'erasmus non può durare tutta la vita altrimenti non sarebbe così speciale.
P.S.: la Vueling mi ha "abbonato" i 6 chili in eccesso della valigia e con i 15 chili fatti passare all'andata, anch'essi in eccesso, fanno 21 chili in totale. Ovvero 168 euro "regalati". Sssssssssssssh
mercoledì 2 luglio 2008
Adios Sevilla
Campeones de Europa!
Meritato, strameritato.
La Spagna mi ha stupito giocando un calcio veloce, grintoso e con tocchi "di prima".
Forse gli manca ancora un attaccante che "mangia" l'area. Ecco, forse Raul sarebbe stato l'ideale, ma è stato lasciato a casa. :S
Torres ha realizzato un bellissimo goal ma non è un attaccante molto concreto ed ancora mi sembra immaturo.
La finale è stata senza storia, la Spagna ha praticamente surclassato la Germania, in una partita a senso unico. Dopo la partita sono andato a "festeggiare" a Puerta Jerez, la piazza in cui si festeggiano queste occasioni a Siviglia. Nota negativa della serata: i soliti cabrones che hanno iniziato a tirare bottiglie di vetro contro la polizia senza nessun motivo vivendo alcuni momenti di tensione.
Non mi è piaciuto l'atteggiamento degli spagnoli. Troppo spavaldi, troppo sicuri di vincere... a partire dal telecronista che al PRIMO minuto della PRIMA partita gridava a squarciagola: "Podemos ganar la eurocopa, vamooooos. Faltan 6 partidos!" - "Possiamo vincere l'europeo, andiamooo. Mancano 6 partite!"
domenica 29 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
Todo se acaba...
Siamo ormai giunti al capolinea di questa avventura, la gente ritorna al mondo reale.
Fine della favola.
E' strano e triste condividere così tanti momenti belli, in un periodo così breve, e poi lasciarsi. Sembra quasi come svegliarsi di ripente mentre si sta facendo un bel sogno. La grande famiglia si va sgretolando, giorno dopo giorno, ma quello che più conta è che ricorderemo le emozioni vissute insieme e le porteremo a lungo con noi.
Le amicizie più forti verranno coltivate, ci si rivedrà di sicuro, spero presto, promesso.
Grazie a tutti, quillos. In particolare un abbraccio affettuoso a Domenico e Tobias: due persone speciali...
martedì 24 giugno 2008
Matalascañas otra vez
Visualizzazione ingrandita della mappa
Sono ritornato di nuovo a Matalascañas.
Non è una spiaggia paradisiaca ma è la più vicina partendo da Sevilla, visto che siamo partiti di pomeriggio, è stata una scelta obbligata.
Più o meno dalle 16 alle 21.30 (con ancora molta luce)
Beach soccer, bagno, beach tennis. Mi ci voleva, per scaricare la tensione accumulata per gli esami appena passati... visto che di vacanza ne abbiamo fatta poca!
Ho aggiunto le foto di oggi, alle precedenti.
lunedì 23 giugno 2008
Se acabò...

Italia fuori. Mi sono dovuto sorbire il festeggiamanto spagnolo in terra iberica in una partita contro l'italia. Che volete di peggio?
Non è stato un bell'europeo. I principali colpevoli della disfatta: Donadoni e Toni.
Il primo, per aver dimostrato di non avere una squadra in mente: ha cambiato continuamente modulo, giocatori, sistemandoli più volte in fuori ruolo. Provando e riprovando... non si poteva andare avanti per grazia divina.
Il secondo, per aver collezionato le 4 partite più brutte della sua carriera e senza mai essere sostituito.
Non 0prendiamo la scusa dei rigori. I rigori NON sono una lotteria: ci vogliono nervi saldi e un buon portiere. Dobbiamo ammettere che il nostro portierone, il miglior al mondo, ha il difettuccio di non essere un para-rigori. Pazienza. Comunque, grande Gianluigi Buffone. Sempre.
Note positive: Chiellini si è confermato uno dei migliori difensori del campionato italiano e non solo. Grinta come pochi e tempi giusti. Il futuro della nazionale e della Juve.
lunedì 9 giugno 2008
Il mito dell'Erasmus e delle materie regalate

"All'Erasmus regalano le materie"
Le generalizzazioni, come questa, oltre a dire tutto e non dire niente, si possono facilmente contraddire.
In quale uniersità? Di quale città? Che facoltà? Quale professore? Che materie?
In teoria un occhio di riguardo da parte dei professori dovrebbe essere "umanamente spontaneo". Ma non sempre è così. Non possiamo, noi erasmus, essere considerati sullo stesso piano degli altri studenti per due motivi:
1) la lingua vuoi o non vuoi è un ostacolo in più
2) ci si deve adattare ad una università nuova ed a un "sistema-studio" diverso.
Mi sono ritrovato con una materia che fatta in Italia risulterebbe più facile (e qui oltretutto vale meno crediti!). Un'altra passata per il rotto della cuffia, della serie "come abbassare la media in erasmus". E l'altra ancora... tutto da vedere, ma le impressioni non sono molto buone.
Io non voglio regalato niente, devo conquistare tutto con il mio sudore, ma un po' di comprensione non guasterebbe.
Dunque non ripetiamo pappagallasticamente la solita tiritera.
Depende todo depende.
venerdì 6 giugno 2008
Cadiz
Visualizzazione ingrandita della mappa
Secondo bagno de la temporada.
In un insolito giovedì con alcuni amici abbiamo deciso, armati di palla e racchette da spiaggia, di raggiungere Cadiz.
Durata del viaggio (in autobus): un ora e mezza
Costo: 18 euro a/r.
Risultato: pelle color aragosta
Temperatura dell'acqua: buona.
Peccato per il vento (che accarezza praticamente sempre) la costa andalusa, e di conseguenza per il mare mosso.
E' stata molto gradita la presenza di diverse ragazze in tooples. :D
Abbiamo fatto un giro della città. Molto diversa dalle altre fin ora viste. Fiore all'occhiello, la cattedrale.
sabato 31 maggio 2008
Mojito
Il Mojito.
Ufficialmente divenuto il mio cocktail preferito (fa pure rima!)
Ho provato anche a farlo... e devo dire che mi ritengo soddisfatto.
Ho invaso la cucina di un fortissimo odore di menta fresca! Che goduria...
Ingredienti:
Rum (ron)
Menta (hierba buena)
Zucchero (azùcar)
Soda o gassosa
Scrorza di limone (limon)
Succo limone 100% (zumo de limon)
Ya està!
lunedì 26 maggio 2008
domenica 25 maggio 2008
18 marzo 2008 - 23 maggio 2008

Poco più di tre mesi.
Un rapporto breve ma intenso. La mia bici sarà in altre mani. Me l'hanno rubata.
Brutto non trovare più il proprio mezzo, specialmente quando lo si lascia in una zona abbastanza trafficata (di fronte il Rectorado) e si ha quasi la certezza di ritrovarla al ritorno!
Me la sono goduta per poco più di tre mesi ed ora vado in autobus o a piedi.
Si stringono nel dolore il garage, la pista ciclabile ed il suo padrone che l'ha sostenuta anche nei momenti più difficili.
Riposa bene, sarai sempre mia.
Hasta nunca.
P.S.: Espero que el cabròn que me la rubò vas a pasar algo de mal! Cabròn, putissimo cabròn!
martedì 20 maggio 2008
El trayecto Università (ETSII) - Casa en bicicleta

Ho realizzato un video sul percorso che compio per andare dalla mia università (ETSII, barrio Reina Mercedes) fino a casa mia, qui a Siviglia.
Per tenere la fotocamera ferma sul petto ho adottato una tecnica tanto rudimenta quanto efficace. Il risultato è discreto.
Belli alcuni sorpassi e manovre, ma avevo un po' paura che la fotocamera mi scivolasse...
Naturalmente ho accelerato un po' il video per renderlo il più gradevole possibile. :D
domenica 11 maggio 2008
Cordoba
Una giornata indimenticabile.
Questa volta è stata la volta di Còrdoba (circa 300.000 abitanti), ex capitale dell'Andalusia.
Da Sevilla, circa 1 ora e mezza di treno (15 euro andato e ritorno).
Visualizzazione ingrandita della mappa
La città mi ha stupito! Nelle varie stradine regna la pace dei sensi, tanto verde, mai sfreggiata dai soliti stradoni delle città o da qualcosa che sia invadente all'interno di questo che lo definerei un "gioiellino antico".
Come se si fosse cercato in tutti i modi di non intaccare l'architettura e la storia del capoluogo della provincia dell'andalusia; devo dire che ci sono riusciti alla grande!
Abbiamo visitati diversi patii tipici andalusi, aperti al pubblico, in occasione del "Concorso dei patii" che si tiene ogni anno a Cordoba. Colorati, ricchi e freschi! I patii si trovano in case "normalmente" abitate, quindi non costruiti ad arte ed isolati da un contesto. Queste rende il tutto ancora più suggestivo e originale.
L'alcazar dei Re cattolici è bellissimo, per certi versi superiore a quello di Siviglia, anche se sono decisamente diversi.
La Mezquita è una tappa obbligatoria: è il più importante monumento musulmano di Spagna. Anche se in teoria Mezquita, significa moschea, in realtà è l'attuale Cattedrale di Cordoba ma caratterizzato da uno stile arabeggiante frutto delle dominazioni del passato.
La città è interamente un centro storico!
mercoledì 7 maggio 2008
Caldo dolce caldo!

Giorno 6 Maggio 2008
Località: Sevilla (Andalucia)
Ore 20.20
Temperatura: 33 gradi
Magari me ne pentirò a scrivere le seguenti frasi dato che si avvicina l'estate torrida sevillana.
Il caldo di Sevilla mi piace; è come un piacevole compagno di viaggio.
E' particolare, perchè l'orario di massima calura non è come si potrebbe pensare verso mezzogiorno o giù di lì ma nel pieno pomeriggio (verso le 17-18), e la differenza è piuttosto netta.
Se ci fosse il mare, qui a Sevilla, non ci avrei pensato molto a trasferirmi qui, magari, per un esperienza lavorativa.
Ma purtroppo nessuno è perfetto.
N.B.: la percentuale di umidità "fortunatamente" è bassa. Dunque essendo un caldo secco la temperatura percepita non è più alta di quella che segnano i termometri (come quando l'umidità è alta), ma di contro quando la colonnina di mercurio raggiungerà i 40 gradi e più, si avrà difficoltà a respirare (come se si avesse la sensazione che mancasse l'aria).
sabato 3 maggio 2008
Jerez De La Frontera
Continuiamo in nostro viaggio nel sud della Spagna.
Sono stato a Jerez De La Frontera (in treno 12 euro ida y vuelta)
Visualizzazione ingrandita della mappa
Citta di circa 200.000 anime a pochi chilometri dal mare. Jerez è famosa, principalmente, per l'ottimo vino e per il circuito di moto GP.
Devo ammettere che la città è carina. Ha una mini-cattedrale di Sevilla (stesso stile ma più piccola), l'Alcazar, ed un centro con piazze e verde (le immancabili e altissime palme) a sufficienza per godersi in modo soddisfacente una cittadina tranquilla nella "caliente" andalusia.
Siamo andati in una "bodega" in cui il titolare ci ha spiegato con passione, aneddoti e particolari (anche fin troppi!) il ciclo del vino e dell'aceto. Al final abbiamo concluso con una degustazione di 4 vini. Ne è valsa la pena!
Poi siamo andati a fare un salto alla Feria Jereziana. Più contenuta di quella di Sevilla, ma al contempo molto caratteristica e con lo stesso spirito di festa.
sabato 12 aprile 2008
Feria de Abril en Sevilla
Un immersione nella tradizione sevillana, nella festa, nel 'buon bere', nel cibo e nell'allegria.
E' questa la Feria de Abril attesa con trepidazione dai Sevillani durante tutto l'anno. Quest'anno si è svolta dal 8 al 13 aprile (un'altra settimana di festa, visto e condiderato che ne abbiamo avuto poca...!)
Si tratta dell'allestimento di tante casetas: piccoli stand allestiti e decorati per l'occasione, dove si balla incessantemente sevillana e flamenco, senza tralascinare il cibo e l'alcool (a volontà) tipico dell'andalusia e di Sevilla.
Il tutto avviene nel quartiere Los Remedios dove viene destinata una zona esclusivamente per l'occasione. Vengono costruite circa 1000 casetas! Nella suddetta area, si può circolare solo a piedi o con i cavalli. Le donne sono vestite con il traje (vestito) tipico sevillano. La maggior parte di casetas sono private quindi si può accedere soltato con l'invito esplicito (ma comunque sempre visibili al pubblico dall'esterno).
Si balla per tutta la notte fino alle prime ore della mattina.
Un altro evento indelebile della mia esperienza, qui, in terra Iberica.
Ecco le foto:
L'inizio della Feria è segnato dall' 'Alumbrado', ovvero l'accendersi in successioni delle luci della 'porta di ingresso' alla Feria e di tutte le casetas, e termina con uno spettacolo pirotecnico.
sabato 5 aprile 2008
Matalascañas
Facciamo un passo indietro.
4 Aprile 2008: A Sevilla i termometri digitali della città andalusa componeva in successione il 3 e il 7 come temperatura massima.
37 gradi e siamo solo ai primi giorni di Aprile!
Mi sono sentito come se avessi fatto un salto nel tempo, all'estate, estate piena.
5 aprile 2008: con alcuni amici non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di andar a far visita all'oceano atlantico. Ci ha ospitato concedendoci il primo bagno a mare, almeno per me, del 2008. La località si chiama Matalascañas; a due passi dal 'Parque Nacional de Doñana' (53.709 ettari)
Visualizzazione ingrandita della mappa
Peccato per la giornata nuvolosa, ma forse meglio così, altrimenti il grado delle ustioni conseguite si sarebbe innalzato in modo vertiginoso.
L'oceano è diverso. Innanzitutto è difficile che sia calmissimo, c'è molta più corrente e l'acqua è più fredda. La costa del sol (la costa andalusa) è ventosa e perciò amata da chi pratica sport acquatici come surf, windsurf & C.
Non proprio il mio genere preferito di mare visto che amo nuotare...
L'oceano però ha quel suo fascino intrinseco, di maestosità e di sconfinatezza.
Mi sono fatto un oretta di corsa direzione portogallo lungo la battigia. Ecco le foto:
domenica 30 marzo 2008
En bicicleta por Sevilla
Sevilla è coperta in lungo e in largo da piste ciclabili.
Questo è uno degli aspetti che più mi piace di questa città.
1) Perchè adoro andare in bici e risveglia quella mia grande passione, mai assopita: il ciclismo.
2) Perchè rende la città più vivibile.
Seguendo questo link potete scaricare la mappa con la copertura delle piste ciclabili della città.
I 5 Km che mi separano dalla università non mi "pesano", anzi, se fossero qualcuno in più non mi dispiacerebbe l'idea.
Speriamo che la bici mi duri fino al termine di questa esperienza, perchè mi hanno detto che c'è un gran "mercato" di bici...
Anche per questo motivo in molti scelgono di usufruire del servizio comunale SEVici
Ci sono molte stazioni di bici disseminate per la città. Si prende la bici da una stazione e la si lascia in un'altra. Un modo intelligente per utilizzare la bici senza in realtà possederla. In Italia questo servizio è ancora poco diffuso ma in altre città Europee è un sistema consolidato già da anni.
mercoledì 26 marzo 2008
Semana Santa 2008 en Sevilla
Dal 17 al 23 Marzo si è svolta, qui a Sevilla (come in altre città della Spagna), la "Semana Santa".
Dalla Domenica delle Palme (la domenica prima della Pasqua) al giorno di Pasqua vengono portati in processioni i misteri. La città si riempe di turisti, ma soprattutto di sevillani, i quali danno una gran importanza (morale e religiosa) a questo evento, risalente al XIV secolo. Di seguito alcune foto dei misteri:



In tutto partecipano 57 Confraternite, la maggior parte delle quali porta in processione 2 misteri (uno di Cristo e l'altro de la Vergine), per un totale di 116 misteri.
I misteri, iniziano il loro cammino dalla propria chiesa (quella propria della confraternita), fanno visita alla Cattedrale e ritornano alla propria chiesa. Questo tragitto può durare numerose ore.
Il tutto viene accompagnato da musica, a volte da totale "silencio" o ancora da "saetas" (canti religiosi molto emozionanti).
I Nazarenos sono i componenti delle Confraternite che sfilano inesorabilmente dietro il mistero (alcune confraternite sono composte da più di 1000 fratelli!).
Tra Nazarenos, Penitentes, Costaleros e Acolitos partecipano circa 60.000 persone.
La cura dei materiali, degli abiti e di ogni piccolo particolare di ogni mistero è quasi manicale. La ricorderò a lungo ed ovviamente spero di rivederla e riviverla nei prossimi anni.
Questo è il video che ho realizzato e postato su youtube:
domenica 23 marzo 2008
Gli spagnoli e la lingua inglese.
Sono rimasto sbigottito. Gli spagnoli pronunciano le parole inglesi come se fossero parole spagnole. Mi spiego meglio con un esempio. In Spagna, c’è una compagnia telefonica, che si chiama “Happy”. Quando ho comprato la sim per il cellulare, il tipo che me l’ha venduta l’ha pronunciata [appi] anzicchè [eppi] (scusate ma di fonetica e dei suoi segni non ne capisco nulla, quindi li scrivo così, anche per rendarla più comprensibile alle persone "comuni"). Io ho pensato: vabbè magari non saprà l’inglese; invece ho provato a telefonare al numero per sapere il credito e la voce registrata: “Bienvenido en Happy [appi] “.
Ma poi tantissimi altri esempi. Uno su tutti. All’università la cache (elemento di memoria di un computer) viene pronunciata [cacie] anzicchè [cheisc], allucinante!!! In Italia siamo messi male ma c'è chi sta peggio di noi.
La seguente è molto divertente. Un amico va per comprare una “Seven up”. Va alla cassa e dice al cassiere: “Pago una Seven Up”. Il cassiere: “Como?”. Mio amico: “Una Seven Up”. Cassiere: “Como?....aaaaah “Una Siete Arriba!!!!!” (traduzione letterale Seven=siete e up=arriba). Ahahahahaha. Non è una barzelletta.
Dal mio punto di vista è una questione di orgoglio nazionale e linguistico, per gli spagnoli dovrebbe esistere solo lo spagnolo, lingua universale y nada mas.










