«Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa in 53 punti».
Licio Gelli
mercoledì 16 luglio 2008
Il ritorno della P2
mercoledì 21 maggio 2008
In balia del nemico
Avete mai sentito parlare di Pino Masciari? Forse no, probabilmente no.
Per motivi logistici non guardo la TV italiana ma dubito fortemente che ne abbiano parlato.
Pino Masciari è un ex-imprenditore calabrese, che rischia la vita perchè ha denunciato il racket e i suoi estorsori. Morto che cammina.
Pino Masciari ha fornito utilissime informazioni sulla 'ndrangheta. La legge stabilisce che durante i processi lo Stato fornisce un servizio di protezione ai testimoni di giustizia. Finiti i processi i testimoni di giustizia, compreso Masciari, vengono lasciati in balia della piovra mafiosa, perchè la protezione costa e lo stato non se lo può "permettere". Ci sono altre priorità, altre spese, di "indubbia" necessità. La protezione della gente onesta passa in secondo piano.
Il Sig. Masciari vive con l'angoscia di essere il "prossimo" (dopo l'uccisione di qualche giorno fa di Domenico Noviello), speriamo che qualcosa si smuova al più presto.
Non continuiamo a perdere i pezzi migliori di questa società.
martedì 15 aprile 2008
Dalla Spagna con disgusto...

Si, oggi è andato giù un boccone amaro, l'ennesima delusione. Le due belle facce nella foto governeranno l'Italia e la sicilia per 5 anni.
Italia non lamentarti, il popolo ha ciò che si merita: il megaindagato Berlusconi per l'Italia e udite udite il Sig. Raffaele Lombrado in sicilia. Ma io mi chiedo, ma adesso che tutti navigano in Internet, la gente non si informa sui candidati? Chi sono, da dove vengono, etc. Evidentemente si, ma, in Italia e a maggior ragione in Sicilia, prevale di gran lunga la politica clientelare e mafiosa.
Fedelissimo di Salvatore 'Totò vasa vasa' Cuffaro, Lombardo continuerà la 'politica' dell'ex collega, e già questa la dice lunga sul personaggio. Arrestato nel 92 accusato di interessi privati e atti di ufficio e nuovamente arrestato per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione. Gran bella persona! Il CONDANNATO Cuffaro va via e ci ritroviamo un altro politico con la fedina penale sporca. Chi ha votato questo Signore: non ama la Sicilia, non vuole che la nostra isola cresca, ma che ristagni ancora nella melma mafiosa, perchè fa comodo così, perchè siamo un popolo di pecore.
giovedì 10 aprile 2008
Riflessioni dall'estero
Proprio come affacciato ad una finestra vedo la situazione della politica in Italia, dalla Spagna.
Vorrei che fosse come nella foto ma in realtà non vedo pace e calma ma caos, malcontento e corruzione.
Ormai siamo rassegnati alla nostra politica, in mano ad una sempre più corrotta classe dirigente. Molto probabilmente, quelle che si avvicinano, saranno le elezioni con il più alto tasso di NON VOTANTI: una tra le sconfitte più pesanti che può subire una democrazia.
Vista dall'estero (dove attualmente mi trovo) la situazione appare ancora più grave. Perchè i paragoni vengono naturali. Qui in Spagna, a differenza dell'Italia, la gente non si lamenta così tanto perchè forse i politici non pensano esclusivamente ad accrescere il loro impero e "mettere le mani" ovunque, ma si rendono conto che devono gestire un paese!
Visito, quasi ogni giorno, il sito del Corriere della Sera per aggiornarmi sulle vicende italiane e spesso e volentieri in prima pagina leggo gli attacchi personali tra Veltroni e Berlusconi, e ammetto che rimango profondamente disgustato. Non hanno niente di più interessante da discutere? Si in teoria su troppe questioni... ma quelle non contano, quello che conta è la poltrona.
...e la mia povera Sicilia? Che fine farà?
L'obiettivo delle persone che stanno e staranno al potere in Italia è quello di far scorrere il tempo in uno stato di malcontento generale della popolazione, lucrando e acquistando sempre più potere, ma non al punto che la gente comune possa ribellarsi.
Speriamo che i signorotti al potere sbaglino ancora qualcosa, cosicchè lo situazione di stallo che tengono a permanere, salti. E a quel punto: rivoluzione!
Beppe Grillo ha iniziato a smuovere le acque...
Anche se è difficile, siamo ottimisti, in fondo non ci costa nulla.




