lunedì 14 aprile 2008

Informatica forense

Scoperta da poco tempo questo branca dell'informatica, mi affascina, mi stuzzina e molto.
Sconosciuta dalla stragrande maggioranza delle persone, quasi invisibile, ma di indiscussa utilità.
Di cosa si tratta?

L’ Informatica Forense e’ quella disciplina che studia metodologie e tecniche per l’acquisizione, la conservazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati presenti su un computer al fine di individuare elementi probatori finalizzati alla soluzione di crimini informatici e/o contenziosi di varia natura.
Il corso di Informatica Forense si prefigge l’obiettivo di descrivere metodologie, tecniche e strumenti che permettano di:
  • acquisire le prove senza alterare o modificare il sistema informatico su cui si trovano
  • garantire che le prove acquisite su altro supporto siano identiche a quelle originali
  • analizzare i dati senza alterarli
  • documentare in modo opportuno le varie fasi dell’indagine svolta
Fonte: corso di informatica forense (Università del Piemonte Orientale)

E' una pratica da smanettoni (nel senso positivo del termine) e credo sia psicologicamente tra le attività più intense e convingenti dell'informatica, perchè bisogna:
  • scovare informazioni dove apparentemente non esistono
  • conoscere a basso livello diversi componenti hardware.
  • operare con molta cautela e non alterare le informazioni contenute nei supporti sequestrati
  • Avere molto intuito e pazienza
Se è la prima volta che ne sentite parlare, vi segnalo un documento che riassume i contenuti e i punti chiave dell'informatica forense.

Se già la 'masticate' vi segnalo su Google Gruppi: Computer Forensics Italy
Uno dei pochi modi (in italiano) di tenersi aggiornati e apprendere le metodologie e le tecniche dell'informatica forense in dettaglio.

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